Ancora vittime sulla statale 62 della cisa.Il problema è tanto semplice quanto drammatico: i ragazzi hanno voglia di dare sfogo alla loro passione per la moto, ma le strade sono sempre piene di "ostacoli" contri i qualigli sventurati motociclisti di turno ne fanno le spese.
Le raccomandazioni servono a poco, comunque: ragazzi in strada godetevi i panorami, solo in pista potete correre!
Si! La pista a detta di tutti è l'unica soluzione, ma anche qui mille problemi.
Primo tra tutti i costi, per non parlare di carenza di impianti, impianti poco accoglienti, ecc....
Vero che la vita non ha prezzo, ma purtroppo molti non possono permettersi la pista e a volte nemmeno un buon casco, la tuta in pelle, ecc...
Cosa e chi può fare qualcosa?
I costruttori potrebbero fare qualcosa.
Incentivando insieme all'acquisto della moto, giornate in pista, e sconti per l'acquisto di attrezzatura specifica.
Come? attraverso accordi commerciali.
Una casa costruttrice di moto potebbe accordarsi con una produttrice di abbigliamento e creare un "pacchetto prima moto".
Proprio per chi è più a rischio, chi è alle prime armi, magari coinvolgendo il concessionario e anche i MotoClub come il nostro che si impegnano per la "sicurezza" stradale dei motociclisti.
Noi rimaniamo a perti a tuti coloro che volessero proporre attività di sicurezza stradale legata al mondo delle due ruote e invitiamo chiunque abbia idee, critiche o proposte a mettersi in contatto con noi...
Sentite condoglianze ai famigliari.
